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CAMPIDOGLIO

Quando Romolo fondò la città sul Palatino, il Campidoglio doveva presentarsi come uno sperone roccioso con pareti a strapiombo sulla piana sottostante circondata dagli altri colli e attraversata dal Tevere; ancora oggi si presenta caratterizzato da due sommità separate, al centro delle quali si trova la Piazza del Campidoglio. Per questo motivo si concentravano e si diramavano le vie che collegavano gli Etruschi della Toscana con le colonie greche del sud. Il Campidoglio e il Palatino dominavano dall'alto quella che oggi si potrebbe definire una importante piazza di business e Romolo, fondando la sua città, ebbe proprio una intuizione divina. Il Campidoglio divenne la cittadella fortificata, la rocca, il simbolo della Roma antica.
Nel VI secolo a.C. il Campidoglio divenne anche il santuario cittadino, punto religioso per tutta la comunità. Fu inaugurato un enorme santuario, dedicato a Giove, Giunone e Minerva all'inizio dell'età repubblicana.
Da allora il Colle fu il luogo più sacro della città, simbolo del potere di Roma esercitato per volontà degli dei. Qui erano celebrati gli eventi più importanti di Roma, come l'avvio delle missioni militari e i trionfi dei generali vittoriosi.
All'inizio dell'IV secolo d.C. tutti i templi furono chiusi e i culti pagani vietati per legge, le sorti di Roma cambiarono e lo splendore della Roma classica tramontò rapidamente.
I templi del Colle Capitolino, saccheggiati ed abbandonati, diventarono ruderi sparsi fra la vegetazione.
Nella prima metà del Cinquecento il pontefice Paolo III Farnese ebbe l'esigenza di accogliere Carlo V d'Asburgo, potente sovrano d'Occidente, a Roma, e secondo il cerimoniale, il corteo imperiale avrebbe dovuto sostare davanti alla sede del Comune, ma il Campidoglio era davvero impresentabile e quindi si evitò di farvi salire Carlo V. Ma il Papa, nel 1538, affidò il progetto della Piazza del Campidoglio a Michelangelo.
Oggi la piazza del Campidoglio ospita la sede del Consiglio comunale di Roma e al centro di essa svetta la statua equestre di Marco Aurelio. Il Palazzo Senatorio è opera di Giacomo della Porta e Girolamo Rainaldi. Perfettamente simmetrici, vi sono poi ai lati della piazza, il Palazzo dei Conservatori a destra e il palazzo dei Musei Capitolini a sinistra.
Sempre sulla piazza del Campidoglio,lsi trova la Pinacoteca Capitolina che ospita autorevoli dipinti di Tiziano, Caravaggio, Rubens e molti altri.
Nel Palazzo Nuovo si possono ammirare le raccolte di sculture degli scorsi secoli: le statue del Galata morente e quella di Morforio.
Il Palazzo dei Conservatori ospita gli antichi bronzi capitolini : la Lupa, lo Spinario e la gigantesca testa di Costantino.
Il Palazzo Caffarelli ha una sala interna, il Caffè Capitolino, dove si possono organizzare cene di gala e serate per aziende e la sua terrazza regala una magnifica vista della capitale.
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